{"title":"F2B","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003eArtista visivo francese, nato nel 1966 nella regione parigina, F2B è una delle figure riconosciute della scena \u003cstrong\u003eNeo Pop Art\u003c\/strong\u003e francese. \u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cstrong\u003eDal logo all’opera.\u003c\/strong\u003e Formatosi all’École supérieure des arts appliqués Duperré di Parigi, lavora inizialmente come direttore artistico e poi direttore creativo in agenzia, traendo tutta la sua ispirazione dall’identità del marchio. Libero, nella sua arte, da ogni vincolo pubblicitario, si diverte ad associare e a stravolgere logotipi, icone ed emblemi di uso comune. Questa doppia cultura — pubblicitaria e artistica — costituisce la matrice del suo lavoro: conosce dall’interno i meccanismi della seduzione, che poi ritorce contro se stessi, una pratica che la stampa ha potuto definire «logo-jacking».\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cstrong\u003eLe BrandBabes.\u003c\/strong\u003e È nel 2005 che il suo lavoro si orienta verso il consumo dei marchi. Due elementi fondamentali guidano allora le sue creazioni: l’uso del corpo femminile per vendere qualsiasi cosa, nonché la potenza dei logotipi nel nostro ambiente urbano. Da questa associazione nascono le «BrandBabes», sorta di pin-up i cui loghi vestono il corpo. La serie è diventata la sua firma, prolungata da altri corpus: la «Buttocks Factory» o la serie «Comixs», ispirata agli eroi Marvel. \u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cstrong\u003eUn rapporto dichiarato con il supporto.\u003c\/strong\u003e Attratto dalla pittura e dal collage, F2B trova tuttavia tutta la forza delle sue creazioni nei nuovi supporti di stampa — in particolare nelle digigrafie su alluminio in edizioni limitate. Una posizione coerente con la sua definizione del movimento: secondo lui, la Neo Pop Art non è altro che la continuità della Pop Art degli anni Cinquanta, con il prefisso «neo» a indicare gli artisti che ne perpetuano lo slancio attraverso nuovi media e supporti. Lui stesso riassume così il suo metodo: ciò che conta è «l’idea», indipendentemente dal supporto — dipinti, collage, video, fotografie o installazioni, purché il messaggio arrivi. \u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003e\u003cstrong\u003ePercorso espositivo.\u003c\/strong\u003e Considerato da alcuni mercanti d’arte come uno dei «nipoti di Warhol», F2B è rappresentato in galleria dal 2005. Il suo lavoro è stato esposto in particolare alla galleria Memmi (Parigi 8° arrondissement) per la serie «Buttocks» nel 2009-2010, in esposizione permanente dal 2010 alla galleria Ange Basso (Parigi 6° arrondissement), all’Opera Gallery di Singapore nel 2012, nonché alla galleria NEXT di Tolosa e in fiere come Lille Art Up!.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"marvelous-girl-xlvi","title":"Ragazza meravigliosa XLVI","description":"\u003cp dir=\"ltr\"\u003eSu uno sfondo nero assoluto, una silhouette femminile si erge di profilo, inarcata, con la chioma scura distesa lungo la schiena. Il volto, trattato in un intenso blu ciano, è rivolto verso l'alto, con le palpebre chiuse — un atteggiamento di abbandono o di apparizione, come se la figura emergesse dall'oscurità anziché posarvi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003eIl corpo, invece, non è più di carne: è fatto di carta stampata. Su tutta la sua superficie si dispiega un collage di tavole di fumetti vintage — Captain America a figura intera, la Torcia e i Fantastici Quattro, Iron Man, il Punitore, vignette frammentarie, nuvolette in francese, retini tipografici e onomatopee. La parola \u003cstrong\u003eWOW!\u003c\/strong\u003e corre sulla guancia, mentre la pelle diventa pagina, nuvoletta, vignetta. La gamma cromatica — blu saturi, rossi vivaci, gialli da carta invecchiata — unifica l'insieme e fa dialogare il derma con l'inchiostro.\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003eÈ questo il principio alla base delle serie di \u003ca href=\"https:\/\/popart-gallery.fr\/collections\/f2b-artiste\" title=\"F2B\"\u003eF2B\u003c\/a\u003e, qui applicato all'universo Marvel: il corpo femminile, supporto storico di tutte le strategie di seduzione visiva, si ritrova letteralmente vestito dall'immaginario di massa. La sovrapposizione non nasconde nulla e non mostra davvero nulla — trasforma la figura in uno schermo, in una superficie di proiezione delle mitologie contemporanee. Lo sguardo cerca prima il nudo, trova i supereroi e capisce che entrambe le cose raccontano la stessa storia: immagini fatte per essere desiderate.\u003c\/p\u003e\n\u003cp dir=\"ltr\"\u003eL'artista, formatosi alla Duperré e passato dalla direzione creativa pubblicitaria, applica qui il suo caratteristico détournement — associare due registri iconici per rivelarne il meccanismo comune.\u003c\/p\u003e","brand":"F2B","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":60503572382030,"sku":null,"price":900.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0728\/3156\/6158\/files\/Captured_ecran2026-08-23a11.03.51.png?v=1787475864"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0728\/3156\/6158\/collections\/f2B.jpg?v=1787419924","url":"https:\/\/popart-gallery.fr\/it\/collections\/artista-f2b-1.oembed","provider":"Galerie d'art dédiée au Pop Art et au Street Art - Pop Art Gallery","version":"1.0","type":"link"}