Guido Zappoli - Zapart
Guido Zappoli è nato nel 1967 a Bologna, «all’ombra delle Due Torri». Firma le sue opere d’arte contemporanea con lo pseudonimo ZapArt. Il suo lavoro unisce una vera maestria artigianale a una visione simbolica. Il materiale che predilige è la pelle, che ritaglia con la fustella, modella a caldo, stropiccia, arriccia e cuce a mano su supporti di tela o pelle. Più recentemente, ha aggiunto il vinile e la resina.
Il banco di pesci, motivo centrale
Il banco di pesci ricorre in quasi tutta la sua opera. Centinaia di piccoli pesci colorati si assemblano in mosaici geometrici per formare un grande predatore (El Desayuno) o un cuore rosso che batte su uno sfondo nero (El Corazón, Cupído). Attraverso questo motivo, ZapArt ribalta i rapporti di forza: l’individuo fragile trova la propria forza nel collettivo e l’amore diventa l’energia che mette ordine nel caos.
La pelle lavorata come un tessuto da sartoria
Nelle serie floreali, la tecnica si avvicina all’alta moda. Per Letra, Guido progetta e modella fiori di pelle, poi sua moglie li cuce pazientemente a mano per formare le lettere dell’alfabeto. Flores de Cala, Mariposa, composta da centinaia di piccole farfalle cucite, e anche Ella ed Ellas giocano con rilievo, luce e volume. Due opere, Flowers Power e Viva la Vida, nascono da un incontro raro: quello con una creatrice che per 35 anni ha realizzato a mano fiori per grandi maison di alta moda. ZapArt ha dato una seconda vita ai campioni unici custoditi nei suoi cassetti. Oggi questi materiali sono introvabili, il che rende impossibile replicare queste opere.
Verso il pop e la resina
Nel 2025, le serie Anómalo e Optimismo Colectivo aprono una nuova fase. Fondi lavorati con l’aerografo, sagome di vinile dai tagli netti e colate di resina trasparente effetto vetro conferiscono alle sue composizioni un aspetto grafico, quasi digitale, senza rinunciare alla precisione del gesto manuale.
Titoli in spagnolo
Le sue opere hanno titoli in spagnolo in omaggio all’amico e collaboratore Adriano, i cui trent’anni trascorsi in Messico hanno segnato profondamente il suo immaginario.
Carriera e riconoscimenti
Con il progetto LMquadrinpelle, ZapArt ha esposto in numerose fiere d’arte nazionali e internazionali. Nel 2024, ad ArtePadova, si è classificato al 4º posto nella XII edizione del premio Contemporary Art Talent.